Creare una nazione è un’attività di team building potente, divertente e abbastanza nota nella formazione. In un tempo limitato, un’ora o un’ora e mezzo al massimo, prende un gruppo di persone e le trasforma in una micro-società. Lo fa mettendo alla prova la capacità di comunicare, negoziare e prendere decisioni insieme. Funzionerà? Lo sa soltanto Il signore delle mosche.
Non si tratta solo di inventare una storia fantastica ma anche di far emergere le dinamiche profonde del gruppo:
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Imparare a decidere insieme: quando il tempo stringe, come si sceglie? Vince chi grida più forte o chi cerca il compromesso?
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Negoziazione: mettere d’accordo 5 o 6 teste su regole e valori richiede ascolto ed empatia.
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Spirito di squadra: niente unisce le persone come il senso di appartenenza a qualcosa creato da zero.
Questa è l’introduzione che di solito uso. Immaginate questo scenario: tu e il tuo gruppo naufragate su un’isola deserta, spettacolare ma completamente selvaggia. Non ci sono leggi, non ci sono case, non c’è un governo. Avete davanti la possibilità di creare tutto quello che manca. Cosa fate? Come vi organizzate per sopravvivere e, soprattutto, per convivere?
Organizzazione dell’attività
Questo è l’ordine in cui svolgere l’attività facendo attenzione ad utilizzare il tempo a disposizione. Il rischio è sempre quello di arrivare a fine incontro che non siamo arrivati al dunque delle cose:
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Si formano i team, da 4 a 6 persone, si distribuiscono i materiali, come fogli, pennarelli o lavagne digitali, e si lancia la sfida.
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È il momento del brainstorming. Si scelgono il nome del paese, i colori della bandiera e l’animale simbolo.
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Si scrive la legge fondamentale e si decide la forma di governo. Questo è il cuore dell’attività:
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Chi comanda?
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Come ci si divide il lavoro?
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Il gruppo organizza il discorso e decide chi presenterà l’isola agli altri.
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Ogni gruppo ha 3 minuti per presentare il proprio paese agli altri team.
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Ci si siede in cerchio e si riflette su com’è andata. Questa è la parte più importante.
Guida per i gruppi: i 5 pilastri del vostro Paese
Sei sulla tua isola. Per dare vita al tuo Stato, tu e il tuo team dovete definire questi 5 punti chiave:
- Nome e Simboli: date un nome alla vostra nazione. Disegnate la bandiera, dove ogni colore deve avere un significato, e scegliete un animale nazionale. Nota bene: l’animale deve rappresentare una qualità o una virtù del vostro gruppo.
- La Regola d’Oro: dovete scrivere una sola legge fondamentale. Ma c’è un trucco: deve essere una regola su cui tutti i membri del tavolo sono d’accordo al 100%. Niente maggioranze, qui serve l’unanimità.
- Chi comanda: come prenderete le decisioni future sull’isola? Sarete una democrazia dove tutti votano tutto? Un consiglio di saggi? O farete i turni? Decidete il vostro sistema politico e spiegate la vostra scelta.
- Chi fa cosa: sull’isola non si sta con le mani in mano. Ogni membro del gruppo deve avere un lavoro cruciale per la sopravvivenza. Chi gestisce il cibo? Chi la sicurezza? Chi cura i malati? Nessuno può restare disoccupato.
- La risorsa speciale: qual è la vera ricchezza della vostra isola? Ad esempio sorgenti d’acqua pura, alberi da costruzione, o una pianta medicinale rara.
Il Debriefing: cosa abbiamo imparato oggi?
Quando le presentazioni sono finite, il facilitatore o il docente fa qualche domanda aperta per riflettere con il gruppo sul lavoro svolto e su come hanno lavorato.
Ecco le domande perfette da lanciare nella stanza:
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Com’è stato scegliere i ruoli? C’è stato un leader naturale o avete diviso i compiti spontaneamente?
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Quando non eravate d’accordo sulla legge o sul nome, come avete risolto il conflitto? Qualcuno ha dovuto cedere o avete trovato una terza via?
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Tutti si sono sentiti ascoltati? Cosa avreste potuto fare per includere chi è rimasto più in silenzio?






